Il caffè a cialde, ovvero il tassello mancante che ci consente di avere sempre a portata di gola un ottimo caffè espresso.
Questa particolare macchina da caffè consente attraverso l’inserimento di una capsula di plastica piena di miscela tostata (che poi assolverebbe alla funzione del serbatoio di carico utilizzato per il moka caffè) di ottenere una o due singole porzioni di ottimo caffe espresso.
Inizialmente, per quanto versatili fossero, queste macchine composte di ottone presentavano costi piuttosto elevati sia per i produttori, sia per i consumatori e rientravano di diritto in una categoria di beni di lusso rivolti principalmente alla classe dirigente. Ma il mercato del caffè in Italia è un campo dalle grandi possibilità e la svolta anche in questo caso era molto vicina.
Sono infatti i primi anni del 2000 quando SAECO nota produttrice di macchine da caffè per bar mette a punto una macchina per caffè a cialde costruita principalmente in plastica. Questo nuovo tipo di macchina permise allo stesso tempo di abbattere i costi di produzione (a tal punto che oggi la macchina viene concessa in comodato d’uso gratuito a fronte dell’acquisto del caffè) e i costi di vendita dell’apparecchio.
Il proliferare in case, uffici, sale d’attesa e chi più ne ha più ne metta di questa nuova opportunità di gustare un’ottima tazza di caffè espresso la dice lunga sulla validità degli sforzi compiuti dalle tante aziende produttrici di macchine per caffè: da un lato un consumatore sempre più soddisfatto e dall’altro un giro di affari da capogiro.
Per dovere di cronaca ricordiamo anche un altro tipo di cialda sulla quale diversi produttori si sono concentrati, la cialda per caffè in carta. Questo tipo di cialda non richiede l’utilizzo di una macchina prodotta dalla stessa ditta produttrice delle cialde (nel caso delle macchine a cialde citate sopra, ogni macchina è generalmente utilizzabile solo con cialde prodotte dallo stesso produttore della macchina) ma di una semplice macchina mini-espresso di cui parleremo in un articolo dedicato.

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